Zucht

Allevare vuole dire selezionare e scegliere e dall’altra parte scartare e togliere. Accoppiare cani senza nessun criterio, non merita la parola allevamento, ma in linea di massima si può parlare di moltiplicazione di soggetti.
Il “Deutscher Jagdterrier“ è una razza di cani poco conosciuta in Italia a differenza degli altri stati europei.


 

La razza nata in Germania, si stà diffondendo in tutta Europa, è un cane intelligente, vivace acuto, coraggioso, ostinato, con grande carattere e uno straordinario istinto predatorio.
Le sue origini sono legate al desiderio di cacciatori tedeschi di creare un cane polifunzionale, anche se la caccia in tana e al cinghiale erano gli obietti primari, ormai la razza è in grado di compiere ogni lavoro tranne la ferma.
Gli stessi svilupparono negli anni queste caratteristiche che portarono lo JAGD ad acquisire grandi doti venatorie, ma anche una grande aggressività che, con la selezione, fu successivamente corretta.

Attualmente si hanno dei soggetti molto equilibrati con un bagaglio di qualità venatorie al di fuori del comune. Adeguatamente addestrato può svolgere egregiamente tutte le discipline: dalla caccia in tana per la volpe, al riporto dall’acqua di anatre o altri acquatici, dal recupero su traccia di sangue, alla caccia alla lepre e/o alla girata al cinghiale.

Le prove su traccia di lepre servono per testare il naso, la voce, la voglia di tracciare, la sicurezza su traccia e la condotta.
In tana artificiale va testata l’abilità del cane per il lavoro sotto terra e nell’acqua il cane conferma la sua passione per l’acqua.

L’allevamento della razza “Deutscher Jagdterrier” richiede una selezione particolare.

I nostri soci allevatori/cacciatori stanno allevando, uno JAGD forte, affidabile, munito di grande intelligenza e passione venatoria con una caratteristica peculiare “ un naso eccellente”.

In Italia è, e può essere, usato per il lavoro sotto terra e per la caccia al cinghiale, ma anche per la caccia alla lepre e come cane “limiere” per ogni specie di ungulato.
Lo troveremo in Sardegna dove caccia la lepre, il coniglio selvatico e i cinghiali ma anche nel delta del Po o sui laghi dove caccierà germani, alzavole e marzaiole, che dopo lo sparo riporterà correttamente.
Ausiliario sempre più diffuso tra i cacciatori per il recupero di animali feriti, dato il suo naso eccellente, la sua voglia e sicurezza sulla traccia, la sua perseveranza ed il suo coraggio specialmente di fronte al cinghiale.
In tutte queste realtà venatorie diverse dalle Alpi alla Sicilia sta trovando una sua precisa identità, con la sua polivalenza e adattabilità avrà un sicuro successo anche in Italia.